www.aiacatania.it - Benvenuti nel Sito Ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri di Catania - www.aiacatania.it

CAN A-B e Lega Calcio, a Milano l'incontro tra dirigenti

Probabilmente saranno due, una per la Lega di serie A e l’altra per la Lega di B, le Commissioni arbitri nazionali (CAN) a partire dal prossimo anno. E due, di conseguenza, dovrebbero essere anche le Commissioni disciplinari, mentre nessuna decisione è stata presa in merito al ruolo del designatore, che potrebbe rimanere unico oppure essere raddoppiato, in modo che ognuna delle due Leghe abbia il suo.
Sono queste le proposte di cui si è discusso venerdì nella sede della Lega a Milano dove, alla presenza del Presidente della Lega Nazionale Professionisti Beretta, si è tenuta una riunione cui hanno partecipato il Presidente Federale Giancarlo Abete, il vice Presidente Presidente Demetrio Albertini, il Direttore Generale Valentini e il Segretario Di Sebastiano), per l’Associazione Italiana Arbitri sono intervenuti il Presidente Nazionale Marcello Nicchi e Responsabile della CAN A-B Pierluigi Collina, oltre che Ulivieri dell’AIAC ed alcuni Presidenti e Dirigenti di serie A, tra i quali Galliani, Moratti, Blanc, De Laurentiis, Zamparini, Lotito e Spinelli.
Una lunga riunione, durata tre ore, che ha offerto lo spunto per una ampia riflessione e per un confronto definito da tutte le componenti “costruttivo e soddisfacente”.
“Il calcio è una realtà emozionale - ha dichiarato il presidente Abete nel corso della conferenza stampa che ha fatto seguito all’incontro - importante però è la lucidità di lettura a bocce ferme, come è avvenuto oggi. Insomma, se si sbaglia a interloquire, se si evocano mandanti e situazioni poco chiare, allora ci sono le sanzioni decise dal sistema. E’ utile confrontarsi per conoscersi meglio, per focalizzare insieme i problemi e trovare soluzioni condivise. Su proposta del presidente dell’Aia Nicchi, la prossima stagione avremo due Can separate per dare due identità alla Lega di A e di B”.
Dal canto suo, il presidente Nicchi ha aggiunto. “L’argomento del designatore non era all'ordine del giorno, stiamo studiando, perché niente si può improvvisare. La cosa importante che è emersa dalla riunione è la volontà di dialogo”.
“Non più solo la tradizionale festa di Natale - ha spiegato il presidente della Figc – ma un colloquio continuo su tutto, a cominciare dagli aspetti tecnici”, e così Abete assieme al Presidente Nicchi hanno espresso la volontà di dare a questo genere di appuntamenti una cadenza periodica.


Nella foto, da sinistra, Collina, Beretta, Abete e Nicchi

Supplemento on-line della rivista
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

 

 

[Pagina precedente]