

Abete, Nicchi e Collina: "Arbitri, buon campionato"
di Carmelo Lentino

“Non abbiate paura di sbagliare, siete ancora i
più bravi del mondo. Andate in campo tranquilli e sereni”. Marcello
Nicchi, Presidente dell’AIA, a poche ore dall'inizio dei nuovi
campionati di Serie A e B, è intervenuto così, rivolgendosi agli
arbitri in ritiro presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano.
L’ormai consueto incontro di inizio stagione, si è tenuto alla
presenza del Presidente Federale Giancarlo Abete, del Responsabile
della CAN A-B Pierluigi Collina, e dei massimi dirigenti di FIGC,
AIA e Lega Calcio.
Preparazione, etica dei comportamenti, terzietà e serenità: sono le
quattro caratteristiche che il Presidente della FIGC Abete ha
richiesto agli arbitri. Una sorta di raccomandazione sulla quale il
massimo dirigente del calcio italiano ha basato il suo intervento:
fiducia nel lavoro e nelle prospettive di sviluppo del calcio
italiano su una base globale, dove il ruolo degli arbitri italiani
si conferma elemento di garanzia e terzietà per il livello di
professionalità dimostrato in tutte le competizioni a cui sono e
saranno chiamati nel corso della stagione che conduce al Mondiale in
Sudafrica. “Ripartiamo insieme per una nuova avventura - ha
dichiarato Abete - con la volontà di offrire un ottimo servizio e
trasferire positività al mondo del calcio e alla società. Il calcio
italiano si presenta al via con grande entusiasmo e qualità,
rappresentiamo un grande movimento su scala internazionale ma
dobbiamo fare di più per acquisirne piena consapevolezza. Nel
rispetto dei ruoli - ha proseguito - condividiamo con l’AIA lo
stesso obiettivo: dotarci di un calcio che porti soddisfazioni,
trasferisca valori positivi e l’immagine del nostro Paese nel
mondo”.
Una stagione ormai alle porte che riserva anche qualche novità,
oltre all’aspetto stilistico delle nuove divise dello sponsor
tecnico Diadora, sotto il punto di vista organizzativo. Da questa
stagione sportiva, le designazioni arbitrali per i campionati di
serie A e B verranno rese note il giovedì. “Questa decisione - ha
spiegato Collina, annunciando la novità - permetterà agli arbitri di
avere più tempo per preparare le partite”.
''I nostri arbitri sono pronti e preparati - ha continuato il
Presidente dell'AIA - qui non si scherza, qui lavoriamo seriamente
per fare rispettare tutte le regole e perché tutti i campionati si
svolgano correttamente. I nostri arbitri - ha sottolineato Nicchi -
sono liberi, liberi di testa. Ai mezzi di informazione dico di non
preoccuparsi delle questioni tecniche, perché vogliamo preservare
l'autonomia tecnica dei nostri direttori di gara. Alle società dico
di non appellarsi solo, sempre e solo, agli errori arbitrali in caso
di sconfitta. Non pretendete che questi ragazzi diventino delle
macchine, anche se in alcuni casi sono anche più bravi delle
macchine”.
“Anche se non è possibile raggiungere la perfezione - ha aggiunto
Pierluigi Collina - noi cercheremo di avvicinarci al massimo. Da
quest'anno stiamo lavorando per fare in modo che il gioco venga
spezzettato il meno possibile, anche perché la gente non viene a
vedere una partita che si interrompe continuamente - ha proseguito
il Responsabile della CAN A-B - certo, per riuscirci, dovrà esserci
la collaborazione dei giocatori, non potremmo arrivare al livello
del calcio inglese quanto a cultura, ma magari potremmo portarci ai
livelli delle competizioni europee”.
E Nicchi chiede anche maggiore rispetto per i suoi arbitri: "non
parlo solo di quelli che dirigono sui campi di A, ma soprattutto di
quelli che arbitrano nei campi dove c'è più pericolo, è
inaccettabile che ogni anno si verifichino centinaia di episodi di
aggressione, documentati dai certificati medici". Ed infine una
raccomandazione al gruppo di fischietti: “Sarò inflessibile nei
confronti di chi sbaglierà a livello comportamentale, da questo
punto di vista non permetterò a nessuno di commettere errori”.
Sollecitato dai media, nel corso della conferenza stampa, anche
l'argomento dell’eventuale suddivisione della CAN A-B, per
allinearsi al percorso che in questi mesi sta affrontando la Lega
Calcio. “Intanto aspettiamo il 25 agosto - ha detto il Presidente
Federale Giancarlo Abete - quando sarà ratificato l'accordo tra le
due Leghe e saranno rinnovati gli organi direttivi, poi
approfondiremo l’argomento con il Presidente Nicchi ed il
Responsabile della CAN A-B, Collina”.
Nella foto: Pierluigi Collina (Responsabile della CAN A-B),
Giancarlo Abete (Presidente FIGC) e Marcello Nicchi (Presidente AIA)