

Nicchi, "In ottobre il primo corso arbitri nazionale"
di Carmelo Lentino
''Abbiamo bisogno di arrivare a 40.000 arbitri
considerando che ogni anno si giocano circa 800.000 partite - ha
detto il presidente dell'Aia Marcello Nicchi, durante la conferenza
stampa tenuta oggi a Coverciano -, per questo dal 1° al 31 ottobre
verranno aperte le iscrizioni al primo corso nazionale per arbitri
che coinvolgerà contemporaneamente tutte le 212 sezioni disseminate
nel paese. Dietro a questa nostra iniziativa - ha proseguito - non
c'è disaffezione anche se vogliamo capire perché in certe città non
c'è amore per l'arbitraggio e in altre sì”.
L’iniziativa promopubblicitaria di respiro nazionale, voluta dal
Comitato Nazionale dell’AIA, consiste in un concreto investimento in
favore dei vivai arbitrali e mira, quindi, a cercare maggiori
ricambi e quindi più talenti. Il corso sarà pubblicizzato con
l'ausilio degli arbitri della CAN A-B, che fungeranno da
"arbitri-sandwich" che all'inizio delle prossime 4-5 gare
scenderanno in campo indossando t-shirt blu con scritte bianche
inneggianti all'iniziativa con vari slogan, come ad esempio “Arbitri
in tutte le città'', ma pure tramite attività promozionale nelle
scuole e nei settori giovanili dei club.
Sempre nel corso dell’incontro tenuto questa mattina, il Presidente
dell’AIA ha confermato che il prossimo 20 settembre, presso il
Centro Tecnico Federale, si terrà il primo raduno tecnico di tutti i
Presidenti delle 212 sezioni arbitrali a cui presenzieranno lo
stesso Nicchi , il Responsabile del Settore Tecnico Arbitrale
Alfredo Trentalange ed i Responsabili di tutti gli Organi Tecnici
Nazionali.
“Sarà un’occasione – ha detto Nicchi – per portare avanti quel
progetto a cui teniamo tanto. Gli arbitri devono parlare la stessa
lingua, dalla serie A al settore giovanile”.