

A Caserta l'incontro dei Presidenti di Sezione
di Alessandro Paone

“Dobbiamo far conoscere ancora di più la nostra realtà fatta di
33mila direttori di gara” – con queste parole di saluto del
Presidente Marcello Nicchi si è aperto a Caserta l’incontro tecnico
dei Presidenti di Sezione. Un appuntamento annuale che è ormai una
consuetudine dove i 212 Presidentidi Sezione hanno potuto incontrare
la “squadra” dell’AIA e anche tutti i responsabili degli organi
tecnici nazionali: Braschi (CAN A), Rosetti (CANB) , Farina (CAN
PRO), Serena (CAN D), Pacifici (CAI), Cumbo (CAN5) e Conti (CANBS).
All’arrivo i Presidenti giunti nella città campana hanno potuto
visitare la Reggia di Caserta, dimora storica appartenuta alla
famiglia reale dei Borbone di Napoli e proclamata Patrimonio
dell'umanità dall'UNESCO. Numerosi gli argomenti trattati nella due
giorni con le relazioni sullo stato dell’arte dei lavori del Settore
Tecnico con il Responsabile Alfredo Trentalange che ha mostrato i
progetti confermati anche per la nuova stagione sportiva e i lavori
in cantiere per il futuro prossimo. Con l’occasione è stato fornito
il CD Rom con il corso in 12 lezioni per la formazione degli arbitri
ed un DVD con 25 episodi da analizzare durante le lezioni tecniche
con la spiegazione tecnica e disciplinare frutto delle decisioni
degli organi tecnici nazionali. Nella giornata si sono alternati sul
pulpito anche i responsabili degli organi tecnici nazionali per un
saluto e per fare il punto sulla gestione tecnica. Molto apprezzato
l’intervento del Vice Presidente Narciso Pisacreta che ha proposto
ai Presidenti in aula lo stato dei lavori della Commissione
federale, di cui lui stesso fa parte, sulla stesura del nuovo
statuto dove si delinea la natura e i compiti dell’Associazione
Italiani Arbitri con tutti i diritti e i doveri. Pisacreta ha voluto
condividere il lavoro fin qui svolto aprendo le porte a proposte e
suggerimenti. L’attenzione si è focalizzata sul tema della violenza
subita dai direttori di gara e il componente del Comitato Nazionale
Giancarlo Perinello, che si occupa della tutela degli arbitri
vittime di episodi di violenza, ha rimarcato che con l’Osservatorio
sulla violenza di cui si occupa il Componente Filippo Antonio
Capellupo, su 450 casi il 95% dei casi di violenza sono opera di
tesserati, dati che fanno riflettere. Inoltre sono allo studio norme
più severe e soprattutto la scelta di far valere la responsabilità
oggettiva delle società. Passi avanti anche sui rimborsi spese e
sull’efficacia delle tessere federali. L’occasione della riunione è
stato anche il momento per la consegna dei Premi nazionali, anche
quelli degli ultimi sei anni mai consegnati, e delle benemerenze per
i cinquant’anni di appartenenza all’Associazione che i Presidenti di
Sezione hanno ritirato per poi provvedere ad assegnarli ai propri
associati. Tra le novità anche il riconoscimento del Comiato
Nazionale su proposta del Servizio Ispettivo Nazionale con le
concessioni delle Benemerenze per Sezioni e Cra che meglio hanno
saputo gestire la parte amministrativa.
La conclusione è toccata nuovamente a Nicchi che ha voluto
ringraziare tutti i presenti per lo sforzo profuso ricordando che:
“I Presidenti di Sezione sono il centro di tutto il movimento e da
voi ripartiremo per fare un’Associazione nuova. Grazie per l’impegno
che ci mettete e la grande passione che trasmettete a tutti i
ragazzi e ragazze”.
nella foto da sin.: Iori, Perinello, Della Siega, Pisacreta, Nicchi,
Trentalange, Carbonari, Gialluisi e Capellupo
Supplemento on-line della rivista
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)