Un’intensa giornata di crescita, condivisione e forte senso di appartenenza con la sezione di Caltanissetta
Una giornata all’insegna della crescita, della condivisione e del forte senso di appartenenza ha caratterizzato l’incontro che si è svolto il 28 novembre a Caltanissetta tra gli arbitri della Sezione di Catania e quelli della Sezione nissena. Un appuntamento che ha visto protagonisti tre giovani arbitri etnei: Luca Fiore, Gabriele Sciuto e Riccardo Resina, ospiti per un’intera giornata dei colleghi di Caltanissetta, con l’obiettivo di vivere un momento di confronto tecnico, umano e associativo.
Il pomeriggio è iniziato presso il campo di Pian del Lago, dove si è svolto un allenamento congiunto guidato dal responsabile del Polo, Michele Tramontana. Le esercitazioni atletiche e tecniche hanno permesso ai ragazzi di testarsi insieme, creando subito un clima di grande entusiasmo. L’intensità dell’allenamento ha fatto da cornice a scambi di idee spontanei, sorrisi e consigli preziosi, segnando il primo passo di un percorso che punta a rafforzare i legami tra le due Sezioni.
La giornata è proseguita nei locali sezionali di Viale Trieste, cuore pulsante dell’attività della Sezione di Caltanissetta. Qui, attraverso l’analisi di vari filmati tecnici, i giovani arbitri hanno dibattuto su episodi di gara, confrontandosi sulle interpretazioni più corrette e sulle modalità di gestione delle situazioni più delicate. Un confronto vivace e costruttivo che ha messo in luce la voglia di imparare di tutti i partecipanti, capaci di portare energia e idee nuove.
A fare da guida e da punto di riferimento nel pomeriggio sono stati i presidenti delle due Sezioni, Antonino Santoro (Catania) e Mimmo Amico (Caltanissetta), affiancati dai Vicepresidenti Salvo Contrafatto, Luciano Fabio e Andrea Calì. La loro presenza attenta e partecipata ha evidenziato l’importanza di momenti come questo, in cui la crescita individuale si intreccia con quella collettiva.
Particolarmente significativo è stato l’intervento del presidente del Comitato Regionale, Michele Giordano, che ha sottolineato come iniziative intersezionali di questo tipo rappresentino “un passo decisivo per la crescita del movimento arbitrale regionale”. Giordano ha ribadito che investire sulla formazione, sui rapporti umani e sulle collaborazioni tra Sezioni è la chiave per costruire il futuro dell’arbitraggio siciliano.
Il messaggio emerso dalla giornata è chiaro: crescere, condividere e appartenere non sono semplici parole, ma valori fondanti che guidano il percorso dei giovani arbitri. Proprio da questi principi nasce la volontà di replicare l’iniziativa: nei prossimi mesi, infatti, saranno i ragazzi di Caltanissetta a far visita alla Sezione di Catania, dando continuità a un rapporto che promette di arricchire tutti i partecipanti.
Un incontro che ha lasciato entusiasmo, nuove consapevolezze e la certezza che il futuro dell’arbitraggio passa anche da giornate come questa.

